Re: La Moneta Bancaria

Inviato:
01/03/2012, 16:49
da framelio
Quindi, se io chiedo 100 euro ad una banca commerciale, il mio conto aumenta di 100, e alla banca aumentano i passivi di 100 euro.
Quando restituisco i soldi, la banca cancella la passivita' che ha con me e tutto e' finito.
(questo escludendo l'interesse ovviamente)
Per cui, il guadagno della banca e' solo l'interesse. Fila?
Re: La Moneta Bancaria

Inviato:
01/03/2012, 18:38
da ValerioRaiola
framelio ha scritto:Quindi, se io chiedo 100 euro ad una banca commerciale, il mio conto aumenta di 100, e alla banca aumentano i passivi di 100 euro.
Quando restituisco i soldi, la banca cancella la passivita' che ha con me e tutto e' finito.
(questo escludendo l'interesse ovviamente)
Per cui, il guadagno della banca e' solo l'interesse. Fila?
Dirla così semplicisticamente, sembra che tu restituendo i 100 € non abbia più moneta in mano, quindi attualmente sei senza moneta. Nella realtà in cui viviamo tutta la moneta in circolazione è un debito nei confronti del sistema bancario, è nella restituzione della moneta che sorgono i problemi, se questo ti sembra niente!
Il problema infatti che cerchiamo di mettere in risalto, non è il guadagno sull'interesse,ma appunto il sistema-debito.
Re: La Moneta Bancaria

Inviato:
12/03/2012, 15:58
da Alessandro Bono
Il capitale viene distrutto e il guadagno netto contabile è il solo interesse.
Il problema è il potere che il sistema bancario ottiene grazie alla facoltà di creare moneta dal nulla, decidendo chi la possiede all'atto dell'emissione.
Se dessi a un'istituzione privata il potere di sancire leggi come più le aggrada in modo completamente autoreferenziale, diresti che non ha "guadagnato" nulla poiché non le entra in tasca niente?
Le lobby esistono. Quella bancaria è, a nostro avviso, la più potente poiché tutte le altre devono fare riferimento a lei per avere accesso alla moneta, restando poi invischiate in una rete di debiti che le mette nella pratica al suo servizio. Le banche commerciali, grazie alla facoltà esclusiva di creare moneta debito dal nulla, controllano l'industria, il mercato e la società. Negare questo fatto perché il capitale dei prestiti viene distrutto vuol dire coprirsi deliberatamente gli occhi.
In più l'espressione "solo l'interesse" fa sorridere, visto che, come fatto notare anche da Valerio, stiamo parlando dell'interesse (nel caso delle banche commerciali) sul 95% della moneta esistente.
Tra l'altro interesse percepito sulla promessa di consegnare un bene che non esiste.
Re: La Moneta Bancaria

Inviato:
27/03/2012, 11:41
da cristian
Alessandro Bono ha scritto:Il capitale viene distrutto e il guadagno netto contabile è il solo interesse.
Il problema è il potere che il sistema bancario ottiene grazie alla facoltà di creare moneta dal nulla, decidendo chi la possiede all'atto dell'emissione.
Se dessi a un'istituzione privata il potere di sancire leggi come più le aggrada in modo completamente autoreferenziale, diresti che non ha "guadagnato" nulla poiché non le entra in tasca niente?
Le lobby esistono. Quella bancaria è, a nostro avviso, la più potente poiché tutte le altre devono fare riferimento a lei per avere accesso alla moneta, restando poi invischiate in una rete di debiti che le mette nella pratica al suo servizio. Le banche commerciali, grazie alla facoltà esclusiva di creare moneta debito dal nulla, controllano l'industria, il mercato e la società. Negare questo fatto perché il capitale dei prestiti viene distrutto vuol dire coprirsi deliberatamente gli occhi.
In più l'espressione "solo l'interesse" fa sorridere, visto che, come fatto notare anche da Valerio, stiamo parlando dell'interesse (nel caso delle banche commerciali) sul 95% della moneta esistente.
Tra l'altro interesse percepito sulla promessa di consegnare un bene che non esiste.
Esattamente, ahimè perfettamente d'accordo.
Ancor di più considerando che sembrerebbe (come documentato e sostenuto da F. Fata sul forum primit) che il sistema del moltiplicatore della riserva frazionaria rappresenti addirittura un falso limite, e che quindi la quantità massima creabile di moneta dipenda solamente dalla volontà di chi "presta" e di chi prende a prestito, cioè dalle singole banche e dai cittadini desiderosi di finanziamenti.
Vorrei chiedere il vostro parere sul fatto se esista o meno un limite nel meccanismo della riserva o no.
Grazie
Re: La Moneta Bancaria

Inviato:
27/03/2012, 12:59
da domenico.damico
Il limite a mio parere esiste, ma è un limite puramente tecnico/scenico, che si è dimostrato agirabile in mille modi; vedi per esempio la vicenda dei CDO americani, che liberavano il bilancio da importi in leva vendendoli come investimenti sul mercato e continuavano così a poter concedere nuovi mutui etc.
Il vero limite della (singola) banca è la porta che non si apre per mancanza di nuovi/buoni clienti, e i numeri da tenere in ordine quando i clienti diventano meno buoni.
Se la banca è piccola e fallisce, e il suo portafoglio clienti è appetibile in rapporto all'esposizione, qualcuna correrà a comprarsela, altrimenti sarà il Fondo interbancario a coprire fino a 100 mila euro ciascuno, con tutti i limiti del caso, mai esplorati finora.
A livello di sistema invece il limite è senza senso (e gioca a sfavore, in un certo senso, della comunità, che vede impostogli a forza un limite tutto tecnico e interbancario) perché si è constatato che se si crea una falla si valuta la dimensione della falla e si prendono le decisioni adeguate, avendo a disposizione TUTTI gli strumenti possibili: si veda la crisi di Merryl Linch assorbita da Bank of America, il fallimento da 600 mld di $ di Lehman Brothers, appena uscita dalla procedura di fallimento pagando circa un decimo del suo debito, e la crisi generalizzata di oggi, che vede coinvolti tutti gli Stati sovrani più importanti, che si adeguano alle perizie tecniche dei CONSIGLIORI bancari/finanziari, mettendo a completa disposizione le casse statali. (quindi strumenti finanziari, di diritto, economici, legislativi, esecutivi etc.)
Il sistema è in pieno divenire, ma c'è una cosa che non si mette mai in discussione: la creazione ad uso e abuso privatistico della moneta-debito.
Il fulcro di tutto è quello.
Statistiche (ufficiali) europee sulla moneta

Inviato:
21/12/2013, 10:57
da domenico.damico
Giusto due ovvietà sui numeri delle varie tipologie di moneta, a livello UE.
I conti si fanno facilmente.
Da:
http://it.wikipedia.org/wiki/Aggregati_monetariPer l'area dell'euro, la Banca centrale europea ha definito:
M1 come l'insieme delle monete e banconote in circolazione più i depositi a vista, compresi i depositi overnight; a fine novembre 2012 ammontava a 5.117,8 miliardi di euro, di cui 862,5 miliardi rappresentati dal circolante;
M2 come M1 più i depositi con scadenza fissa fino a 2 anni e i depositi rimborsabili con preavviso fino a 3 mesi; a fine novembre 2012 ammontava a 8.991,0 miliardi di euro;
M3 come M2 più i pronti contro termine, le obbligazioni con scadenza fino a due anni, le quote di fondi di investimento monetario ed i titoli di debito con scadenza fino a 2 anni; a fine novembre 2012 ammontava a 9.787,0 miliardi di euro.
CONTANTE/M1= 0,1685 = 16,85 %
CONTANTE/M2 = 0,0959 = 9,59 %
CONTANTE/M3 = 0,0881 = 8,81 %
Le statistiche sono quelle ufficiali, si trovano qui:
https://stats.ecb.europa.eu/stats/downl ... b02_03.pdf